
Non ho ancora ben capito se la prima vera è davvero arrivata. Le piante son piene di gemme, i fiori spuntano qua e là, ma proprio da ieri ha ripreso a fare un freddo caino!
Vabbè... visto che la primavera è anche il risveglio dell'amore e dei buoni sentimenti, vi lascio questo pensiero di Leo Buscaglia:
L'amore può soltanto essere dato e liberamente espresso. Non può essere catturato, non può essere afferrato e trattenuto. Non è un'entità che si possa legare oppure stringere in pugno. Esiste in ogni persona ed in ogni cosa, in varie forme e gradi, ed attende solo di essere tradotto in realtà.
Non sussiste al di fuori dell'ego individuale. Né vi sono specie diverse d'amore.
L'amore è amore, e basta.
BUONA PRIMAVERA!!!
No, per "bassezze" non intendo parlare del nano malefico che come ultima (ma solo in ordine di tempo) idea ha elevato l'età pensionabile delle donne a 65 anni, per non parlare della splendida proposta dello sciopero virtuale... Bah!
No, voglio raccontare un piccolo episodio accadutomi l'altra sera.
Sono andata al controllo dalla dietologa, accompagnata da mio marito. Arriviamo in studio e in sala d'attesa c'erano 3 persone.
Due di loro, marito e moglie, davano l'impressione di essere più che benestanti. Vestiti benissimo, capi firmati, cappotto per lui e giaccone di pelle per lei, gioiellerie ambulanti, aria tipicamente da snob, aspettavano la figlia che stava effettuando il controllo dalla dottoressa.
Tra l'altro tutti e tre sono in cura, perchè a turno sono entrati per la visita, e dei tre (anche la figlia, esattamente come i genitori, tutta snob) nessuno, credetemi, nessuno aveva bisogno di dimagrire.
Ma si sa, i ricchi devono avere una certa apparenza no?
Bè, comunque, io mi son messa a leggere una rivista e mio marito aveva adocchiato il catalogo dell'Ikea. Lo stava prendendo per sfogliarlo e "la signora" glielo ha praticamente preso dalle mani, per metterselo sulle ginocchia a mo' di tavolino, visto che doveva scrivere un bigliettino.
Finite le visite, i tre "splendidi" si sono rimessi i loro cappottini, sono "giustamente" rientrati dalla dottoressa insieme ancora per 5 minuti (tanto noi non c'avevamo niente da fare, lì ad aspettare, erano solo le 19.30), e se ne sono usciti senza neanche salutare.
La signora che aspettava con noi è quindi entrata per il suo controllo, e in sala d'attesa siamo rimasti io e mio marito che a quel punto ha sbottato indignato: "Ma che cavolo! Roba da matti! Non c'è limite al peggio!". Io alzo gli occhi dalla rivista e lo guardo interrogativa, e lui mi spiega che i "signori" appena usciti... si sono portati via il catalogo dell'Ikea!!!!
Ma dico! Si può arrivare al punto di rubare le riviste dalla sala d'attesa di un medico? Naaaaaaaaaaa!!!!!